Università

di tutto per tutti!
Avatar utente
RUMePERA
Pallone d'oro
Pallone d'oro
Messaggi: 55540
Iscritto il: 25.07.08 - 11:12
Nome: Oloap
Contatta:

Università

Messaggio da RUMePERA » 15.05.13 - 12:32

19angelo85 ha scritto:In teoria dovresti orientarti verso ciò che sei più portato ma, considerando i tempi che corrono, devi tener sempre presente i settori con maggiori richieste. Oggi se fai lettere (giusto per fare un esempio) hai poco su cui fiondarti.
Ti consiglio vivamente di andare all'estero. Dovresti trascorrere almeno un anno fuori dall'Italia (inizia già a pensare all'ersmus) cercando assolutamente di condividere il posto in cui vivi con ragazzi/e di diverse nazioni per imparare alla perfezione almeno 2 lingue di cui una deve assolutamente essere l'inglese. Questo è davvero il minimo che puoi fare perchè temo che quando terminerai gli studi (3,4,5 o non so quanti anni), la situazione sarà ancora più drammatica di quella che stiamo vivendo.
Se invece decidi di rimanere in Italia, cerca di affiancare allo studio qualche lavoretto o fai qualche corso che abbia un peso nel tuo curriculum.
:quotone:
:cup1: LFV-A Apertura 2010/11
:cup1: LFV-A Apertura 2011/12
:cup1: LFV-A Clausura 2012/13
:cup2: FantaPremium Confederations Cup 2013

I miei articoli per MondoPallone.it

Avatar utente
ogeid36
Pallone d'oro
Pallone d'oro
Messaggi: 10954
Iscritto il: 04.09.09 - 18:25
Nome: Giuseppe

Università

Messaggio da ogeid36 » 15.05.13 - 14:14

Io credo che ognuno di noi debba fare quello che più gli piace,perchè non potrò mai scordare le parole di mio padre l'anno scorso,ovvero:

Sei sicuro della scelta che stai facendo,e se si,tra 10 anni avresti la stessa identica voglia di ora che sei 19enne ?

Ritengo giusto essere pragmatici e in questo momento di difficoltà nazionale nel trovare lavoro scegliere quella facoltà che ti da maggiori garanzie per il futuro,però è anche vero che scegliere il nostro lavoro significa scegliere il nostro futuro,ovvero scegliere cosa vogliamo essere per i prossimi 50-60 anni!!

Faccio un esempio,in questo momento una facoltà come scienze infermieristiche dà notevoli garanzie di trovare lavoro a tempo indeterminato,eppure sono convinto che non tutti sono portati a questo lavoro...

Essere pragmatici e furbi secondo me non significa scegliere qualcosa di sicuro,bensi cercare qualunque sbocco possibile che piaccia nonostante il campo non offra tanti spazi.

Parlo della mia situazione,non entrato in Medicina l'anno scorso,ho virato controvoglia su Biologia,ma piano piano mi sono reso conto che anche Biologia mi piace parecchio,e vedermi in futuro come ricercatore mi affascina parecchio...
So benissimo che in Italia la ricerca è prossima allo zero,essere Biologi in Italia significa essere sottopagati e chissà per quanto tempo senza alcuna certezza.
Tuttavia so anche che Biologia è una facoltà che potrebbe permettermi tantissimi sbocchi all'estero,in paesi come Germania,Svezia e Australia,paesi dove i Biologi sono largamente considerati.

E onestamente mi affascina e anche parecchio l'idea di andarmene via dall'Italia tra tre anni,e andare a fare specialistica e poi dottorato all'estero...

Ritengo anche giusto completare il discorso,ovvero non vi ho detto che l'anno prossimo ho intenzione di riprovare Medicina,però sono sincero,qualora non dovessi entrare neanche quest'anno non mi strapperei i capelli come l'anno scorso,ma sopratutto continuerei a fare Biologia con ancora più voglia lasciandomi definitivamente alle spalle la non entrata in Medicina,visto che tra solo 3 anni potrei scappare da questo postaccio chiamato Italia.

Avatar utente
FuarceUdin
Pallone d'oro
Pallone d'oro
Messaggi: 2209
Iscritto il: 25.07.08 - 10:53

Università

Messaggio da FuarceUdin » 15.05.13 - 14:29

ogeid36 ha scritto:Io credo che ognuno di noi debba fare quello che più gli piace,perchè non potrò mai scordare le parole di mio padre l'anno scorso,ovvero:

Sei sicuro della scelta che stai facendo,e se si,tra 10 anni avresti la stessa identica voglia di ora che sei 19enne ?

Ritengo giusto essere pragmatici e in questo momento di difficoltà nazionale nel trovare lavoro scegliere quella facoltà che ti da maggiori garanzie per il futuro,però è anche vero che scegliere il nostro lavoro significa scegliere il nostro futuro,ovvero scegliere cosa vogliamo essere per i prossimi 50-60 anni!!

Faccio un esempio,in questo momento una facoltà come scienze infermieristiche dà notevoli garanzie di trovare lavoro a tempo indeterminato,eppure sono convinto che non tutti sono portati a questo lavoro...

Essere pragmatici e furbi secondo me non significa scegliere qualcosa di sicuro,bensi cercare qualunque sbocco possibile che piaccia nonostante il campo non offra tanti spazi.

Parlo della mia situazione,non entrato in Medicina l'anno scorso,ho virato controvoglia su Biologia,ma piano piano mi sono reso conto che anche Biologia mi piace parecchio,e vedermi in futuro come ricercatore mi affascina parecchio...
So benissimo che in Italia la ricerca è prossima allo zero,essere Biologi in Italia significa essere sottopagati e chissà per quanto tempo senza alcuna certezza.
Tuttavia so anche che Biologia è una facoltà che potrebbe permettermi tantissimi sbocchi all'estero,in paesi come Germania,Svezia e Australia,paesi dove i Biologi sono largamente considerati.

E onestamente mi affascina e anche parecchio l'idea di andarmene via dall'Italia tra tre anni,e andare a fare specialistica e poi dottorato all'estero...

Ritengo anche giusto completare il discorso,ovvero non vi ho detto che l'anno prossimo ho intenzione di riprovare Medicina,però sono sincero,qualora non dovessi entrare neanche quest'anno non mi strapperei i capelli come l'anno scorso,ma sopratutto continuerei a fare Biologia con ancora più voglia lasciandomi definitivamente alle spalle la non entrata in Medicina,visto che tra solo 3 anni potrei scappare da questo postaccio chiamato Italia.
Anche con Infermieristica non si trova nulla, troppi infermieri e pochissime assunzioni.
Chiunque dovesse leggere interno o esterno al forum lo sconsiglio vivamente di prendere infermieristica come facoltà se non seriamente convinti del lavoro che si va a compiere (ciò non toglie che ci possano essere momenti di sconforto come è capitato alla sottoscritta).
Quoto gli interventi scritti in precedenza, l'unica è l'estero (e neanche tanto semplice).
Thespecial, in bocca al lupo per la tua scelta, comunque. :drink:
Io sto bene, io sto male, io non so, io non so come stare, dove stare.
Immagine

Avatar utente
ogeid36
Pallone d'oro
Pallone d'oro
Messaggi: 10954
Iscritto il: 04.09.09 - 18:25
Nome: Giuseppe

Università

Messaggio da ogeid36 » 15.05.13 - 14:41

FuarceUdin ha scritto:
ogeid36 ha scritto:Io credo che ognuno di noi debba fare quello che più gli piace,perchè non potrò mai scordare le parole di mio padre l'anno scorso,ovvero:

Sei sicuro della scelta che stai facendo,e se si,tra 10 anni avresti la stessa identica voglia di ora che sei 19enne ?

Ritengo giusto essere pragmatici e in questo momento di difficoltà nazionale nel trovare lavoro scegliere quella facoltà che ti da maggiori garanzie per il futuro,però è anche vero che scegliere il nostro lavoro significa scegliere il nostro futuro,ovvero scegliere cosa vogliamo essere per i prossimi 50-60 anni!!

Faccio un esempio,in questo momento una facoltà come scienze infermieristiche dà notevoli garanzie di trovare lavoro a tempo indeterminato,eppure sono convinto che non tutti sono portati a questo lavoro...

Essere pragmatici e furbi secondo me non significa scegliere qualcosa di sicuro,bensi cercare qualunque sbocco possibile che piaccia nonostante il campo non offra tanti spazi.

Parlo della mia situazione,non entrato in Medicina l'anno scorso,ho virato controvoglia su Biologia,ma piano piano mi sono reso conto che anche Biologia mi piace parecchio,e vedermi in futuro come ricercatore mi affascina parecchio...
So benissimo che in Italia la ricerca è prossima allo zero,essere Biologi in Italia significa essere sottopagati e chissà per quanto tempo senza alcuna certezza.
Tuttavia so anche che Biologia è una facoltà che potrebbe permettermi tantissimi sbocchi all'estero,in paesi come Germania,Svezia e Australia,paesi dove i Biologi sono largamente considerati.

E onestamente mi affascina e anche parecchio l'idea di andarmene via dall'Italia tra tre anni,e andare a fare specialistica e poi dottorato all'estero...

Ritengo anche giusto completare il discorso,ovvero non vi ho detto che l'anno prossimo ho intenzione di riprovare Medicina,però sono sincero,qualora non dovessi entrare neanche quest'anno non mi strapperei i capelli come l'anno scorso,ma sopratutto continuerei a fare Biologia con ancora più voglia lasciandomi definitivamente alle spalle la non entrata in Medicina,visto che tra solo 3 anni potrei scappare da questo postaccio chiamato Italia.
Anche con Infermieristica non si trova nulla, troppi infermieri e pochissime assunzioni.
Chiunque dovesse leggere interno o esterno al forum lo sconsiglio vivamente di prendere infermieristica come facoltà se non seriamente convinti del lavoro che si va a compiere (ciò non toglie che ci possano essere momenti di sconforto come è capitato alla sottoscritta).
Quoto gli interventi scritti in precedenza, l'unica è l'estero (e neanche tanto semplice).
Thespecial, in bocca al lupo per la tua scelta, comunque. :drink:

Io leggevo che dal 2015-2016 dovrebbe esserci un ricambio generazionale evidente di infermieri e dottori,sopratutto di infermieri dovrebbe esserci un ricambio di circa il 35 %,mica poco visti i tempi di precarietà!!

Credendo alle tue parole,Come mai invece la situazione al momento è totalmente all'opposto ?

Ps.Fino ad ora ero convinto che stavi studiando medicina come Alex :mrgreen:

Avatar utente
TheSpecial03
Moderatore
Moderatore
Messaggi: 3349
Iscritto il: 01.07.12 - 00:33
Nome: Fabio

Università

Messaggio da TheSpecial03 » 15.05.13 - 14:48

Ringrazio tutti per i vostri utili consigli :inchino:
mi potete consigliare una facolta che si avvicina al giornalismo? :drink:
Grazie FuarceUdin e crepi il lupo :;):
Un vincente non è mai stanco di vincere e io non voglio perdere mai.

Avatar utente
Meridiano
Moderatore Globale
Moderatore Globale
Messaggi: 170276
Iscritto il: 31.08.05 - 11:11
Nome: Francesco
Skype: ciccioarcidiacono
Località: Catania

Università

Messaggio da Meridiano » 15.05.13 - 14:49

TheSpecial03 ha scritto:Ringrazio tutti per i vostri utili consigli :inchino:
mi potete consigliare una facolta che si avvicina al giornalismo? :drink:
Grazie FuarceUdin e crepi il lupo :;):
grande Fabio... :crossf:
IL TRAPIANTO E' VITA!

:cup1: LFV-A-1^Div. Apertura 2010/11
:cup1: LFV-A-1^Div. Apertura 2011/12
:cup1: LFV-A-1^Div. Clausura 2012/13

Pulvirenti & Pitino fuori dal Calcio Catania

Avatar utente
FuarceUdin
Pallone d'oro
Pallone d'oro
Messaggi: 2209
Iscritto il: 25.07.08 - 10:53

Università

Messaggio da FuarceUdin » 15.05.13 - 15:15

ogeid36 ha scritto:

Io leggevo che dal 2015-2016 dovrebbe esserci un ricambio generazionale evidente di infermieri e dottori,sopratutto di infermieri dovrebbe esserci un ricambio di circa il 35 %,mica poco visti i tempi di precarietà!!

Credendo alle tue parole,Come mai invece la situazione al momento è totalmente all'opposto ?

Ps.Fino ad ora ero convinto che stavi studiando medicina come Alex :mrgreen:
http://www.unipablog.it/oltre-30-000-in ... -ripari-e/ :(

Ahahahaha, no non sono medico. Mi sono laureata due settimane fa in Infermieristica.

Uhm, mi spiego meglio ... certamente c'è più possibilità di lavoro rispetto ad altre lauree, ma le prospettive non sono così rosee.
Che la sanità sia messa male in Italia non lo scopro certo io, per quanto riguarda gli infermieri ne servirebbero di più, ma ciò che ti offrono sono contratti a tempo determinato per pochissimi mesi, quei pochi concorsi che vi sono, riguardano pochi posti e vi sono tantissime domande.
Nel Lazio, dove vivo, la situazione è pessima. Infermieri costretti a fare doppi turni, OSS (Operatori Socio Sanitari) quasi inesistenti, l'infermiere si ritrova a fare anche le mansioni dell'OSS (che non ci competono, e la maggiorparte delle volte si salvano anche perché ci sono i tirocinanti che gratis fanno praticamente il lavoro dell'infermiere e dell'OSS) con poco tempo e pochissimi mezzi.
Molto probabilmente, anche io dovrò trasferirmi (non so se all'estero), ma anche al Nord per quello che so la situazione non migliora più di tanto.
E dire che secondo me se fatta con i giusti mezzi (come in America, paesi scandinavi, per esempio e questo comporterebbe secondo me l'aumento degli anni di studio come sarebbe giusto che fosse, per quanto mi riguarda) la professione infermieristica sarebbe non interessante, anzi di più. Ma un po' per come è vista la professione in Italia (vecchio retaggio culturale sbagliato, veniamo ancora visti come gente che fa questo mestiere per "vocazione", termine ecclesiastico che non mi appartiene), per lo stipendio, per la mancanza di lavoro, per tutti i sacrifici che questa professione porta in questo momento mi sento largamente di sconsigliarla.
Tornassi indietro, non so se e quanto rifarei questo percorso, che nonostante mi abbia fatto penare molte volte, mi ha dato anche delle soddisfazioni a livello umano importanti, forse è stata questa la molla che mi ha invogliato ad andare avanti nel mio percorso di studio.
Il sistema sanitario italiano sarebbe uno dei migliori del mondo, peccato che nessuno vuole davvero investirci qualcosa.
Ultima modifica di FuarceUdin il 15.05.13 - 18:27, modificato 1 volta in totale.
Io sto bene, io sto male, io non so, io non so come stare, dove stare.
Immagine

Avatar utente
FuarceUdin
Pallone d'oro
Pallone d'oro
Messaggi: 2209
Iscritto il: 25.07.08 - 10:53

Università

Messaggio da FuarceUdin » 15.05.13 - 16:01

TheSpecial03 ha scritto:Ringrazio tutti per i vostri utili consigli :inchino:
mi potete consigliare una facolta che si avvicina al giornalismo? :drink:
Grazie FuarceUdin e crepi il lupo :;):
Per quel poco che so ... dovrebbe esserci un ramo specifico di scienze delle comunicazioni riguardante il giornalismo ...
che qualcuno mi corregga in caso di fregnacce. :D
Io sto bene, io sto male, io non so, io non so come stare, dove stare.
Immagine

Avatar utente
RUMePERA
Pallone d'oro
Pallone d'oro
Messaggi: 55540
Iscritto il: 25.07.08 - 11:12
Nome: Oloap
Contatta:

Università

Messaggio da RUMePERA » 15.05.13 - 16:48

Sintetizzando: "pragmatismo emozionale" :mrgreen:
:cup1: LFV-A Apertura 2010/11
:cup1: LFV-A Apertura 2011/12
:cup1: LFV-A Clausura 2012/13
:cup2: FantaPremium Confederations Cup 2013

I miei articoli per MondoPallone.it

thor01
Pallone d'oro
Pallone d'oro
Messaggi: 1836
Iscritto il: 27.07.10 - 16:11
Nome: Matteo
Contatta:

Università

Messaggio da thor01 » 19.05.13 - 21:55

TheSpecial03 ha scritto:La cosa che mi piace di piu e giornalismo ma in calbria nello specifico a cosenza non ce questa facolta e mi sa che si trova solo in universita private. Tu che facolta mi consigli che si avvicina a giornalismo?
Se vuoi fare il giornalista secondo me l'ideale è fare Scienze della Comunicazione e poi dopo la laurea un corso di scrittura (es. quelli della scuola Holden).

Scienze Politiche dal punto di vista delle possibilità lavorative non è l'ideale, forse giusto relazioni internazionali offre qualche sbocco.'
demotivato, mollo? Ma quale mollo..io non sono mollo

Avatar utente
Vis Pesaro
Amministratore
Amministratore
Messaggi: 11363
Iscritto il: 08.04.04 - 12:15
Nome: Francesco
Località: Osimo (An)

Università

Messaggio da Vis Pesaro » 20.05.13 - 15:28

ogeid36 ha scritto:Io leggevo che dal 2015-2016 dovrebbe esserci un ricambio generazionale evidente di infermieri e dottori,sopratutto di infermieri dovrebbe esserci un ricambio di circa il 35 %,mica poco visti i tempi di precarietà
Riguardo l'infermiere ci pensavo anch'io ma questi sono discorsi campati per aria, ti dicono che c'è posto nella sanità quando non è vero assolutamente. Sono dati vecchi e non aggiornati, secondo me, perchè adesso è scoppiata la bolla e il mercato è saturo. Secondo me l'ordine degli infermieri è una mafia, ogni anno prendono un tot di soldi di iscrizione e se non sei iscritto nell "ordine" non puoi lavorare. Quindi loro ragionano così: "più iscritti = più soldi" gonfiando a dismisura il numero d'infermieri oltre le capacità d'assorbimento del mercato. C'è il blocco del turnover e chiudono gli ospedali... quanti concorsi pubblici faranno mai? si contano sulla dita di una mano. L'infermiere è diventato l'operaio della sanità, poi ha la concorrenza straniera e un conflitto di mansioni con l'OSS che costa meno. Nel privato le cooperative schiaviste ci marciano sopra per benino. L'infermiere è la categoria che soffre di più da sindrome da burnout e alla minima càzzata finisce in carcere. Per avere delle chance deve andarsene dall'Italia a meno che uno non abbia una raccomandazione di ferro che trova lavoro senza concorso nell'ospedale sotto casa. Per il medico è diverso perchè uno specialista può lavorare in proprio nel suo studiolo che tanto i soldi li fa col nero.. il "paziente" non esiste, c'è solo il "cliente".
Immagine

Avatar utente
FuarceUdin
Pallone d'oro
Pallone d'oro
Messaggi: 2209
Iscritto il: 25.07.08 - 10:53

Università

Messaggio da FuarceUdin » 20.05.13 - 15:34

Più o meno la situazione è questa, però per il carcere non ho mai visto nessuno andarci.
Troppa gente a spasso e pochi soldi di fronte alle responsabilità che abbiamo.
Curiosità: sei infermiere o conosci qualcuno che lo è? :D
Ultima modifica di FuarceUdin il 20.05.13 - 15:37, modificato 1 volta in totale.
Io sto bene, io sto male, io non so, io non so come stare, dove stare.
Immagine

Avatar utente
RUMePERA
Pallone d'oro
Pallone d'oro
Messaggi: 55540
Iscritto il: 25.07.08 - 11:12
Nome: Oloap
Contatta:

Università

Messaggio da RUMePERA » 20.05.13 - 15:36

Vis Pesaro ha scritto:
ogeid36 ha scritto:Io leggevo che dal 2015-2016 dovrebbe esserci un ricambio generazionale evidente di infermieri e dottori,sopratutto di infermieri dovrebbe esserci un ricambio di circa il 35 %,mica poco visti i tempi di precarietà
Riguardo l'infermiere ci pensavo anch'io ma questi sono discorsi campati per aria, ti dicono che c'è posto nella sanità quando non è vero assolutamente. Sono dati vecchi e non aggiornati, secondo me, perchè adesso è scoppiata la bolla e il mercato è saturo. Secondo me l'ordine degli infermieri è una mafia, ogni anno prendono un tot di soldi di iscrizione e se non sei iscritto nell "ordine" non puoi lavorare. Quindi loro ragionano così: "più iscritti = più soldi" gonfiando a dismisura il numero d'infermieri oltre le capacità d'assorbimento del mercato. C'è il blocco del turnover e chiudono gli ospedali... quanti concorsi pubblici faranno mai? si contano sulla dita di una mano. L'infermiere è diventato l'operaio della sanità, poi ha la concorrenza straniera e un conflitto di mansioni con l'OSS che costa meno. Nel privato le cooperative schiaviste ci marciano sopra per benino. L'infermiere è la categoria che soffre di più da sindrome da burnout e alla minima càzzata finisce in carcere. Per avere delle chance deve andarsene dall'Italia a meno che uno non abbia una raccomandazione di ferro che trova lavoro senza concorso nell'ospedale sotto casa. Per il medico è diverso perchè uno specialista può lavorare in proprio nel suo studiolo che tanto i soldi li fa col nero.. il "paziente" non esiste, c'è solo il "cliente".

Eh ma che palle però! Scusami se sono diretto, però ogni tipo di lavoro c'è sempre la mano invisibile di qualcuno che impedisce/blocca/gestisce in modo mafioso?! Io vedo tante persone che lavorano perché sono brave e basta. Certo, si fatica, certo, magari fare amicizia con qualcuno che possa segnalarti perché sei bravo può essere utile, però tu la fai troppo troppo nera a parer mio. :boh:
:cup1: LFV-A Apertura 2010/11
:cup1: LFV-A Apertura 2011/12
:cup1: LFV-A Clausura 2012/13
:cup2: FantaPremium Confederations Cup 2013

I miei articoli per MondoPallone.it

Avatar utente
FuarceUdin
Pallone d'oro
Pallone d'oro
Messaggi: 2209
Iscritto il: 25.07.08 - 10:53

Università

Messaggio da FuarceUdin » 20.05.13 - 15:48

RUMePERA ha scritto:
Vis Pesaro ha scritto:
ogeid36 ha scritto:Io leggevo che dal 2015-2016 dovrebbe esserci un ricambio generazionale evidente di infermieri e dottori,sopratutto di infermieri dovrebbe esserci un ricambio di circa il 35 %,mica poco visti i tempi di precarietà
Riguardo l'infermiere ci pensavo anch'io ma questi sono discorsi campati per aria, ti dicono che c'è posto nella sanità quando non è vero assolutamente. Sono dati vecchi e non aggiornati, secondo me, perchè adesso è scoppiata la bolla e il mercato è saturo. Secondo me l'ordine degli infermieri è una mafia, ogni anno prendono un tot di soldi di iscrizione e se non sei iscritto nell "ordine" non puoi lavorare. Quindi loro ragionano così: "più iscritti = più soldi" gonfiando a dismisura il numero d'infermieri oltre le capacità d'assorbimento del mercato. C'è il blocco del turnover e chiudono gli ospedali... quanti concorsi pubblici faranno mai? si contano sulla dita di una mano. L'infermiere è diventato l'operaio della sanità, poi ha la concorrenza straniera e un conflitto di mansioni con l'OSS che costa meno. Nel privato le cooperative schiaviste ci marciano sopra per benino. L'infermiere è la categoria che soffre di più da sindrome da burnout e alla minima càzzata finisce in carcere. Per avere delle chance deve andarsene dall'Italia a meno che uno non abbia una raccomandazione di ferro che trova lavoro senza concorso nell'ospedale sotto casa. Per il medico è diverso perchè uno specialista può lavorare in proprio nel suo studiolo che tanto i soldi li fa col nero.. il "paziente" non esiste, c'è solo il "cliente".

Eh ma che palle però! Scusami se sono diretto, però ogni tipo di lavoro c'è sempre la mano invisibile di qualcuno che impedisce/blocca/gestisce in modo mafioso?! Io vedo tante persone che lavorano perché sono brave e basta. Certo, si fatica, certo, magari fare amicizia con qualcuno che possa segnalarti perché sei bravo può essere utile, però tu la fai troppo troppo nera a parer mio. :boh:
Invece ha scritto delle cose condivisibili nella maggior parte del messaggio, sai?

"Riguardo l'infermiere ci pensavo anch'io ma questi sono discorsi campati per aria, ti dicono che c'è posto nella sanità quando non è vero assolutamente. Sono dati vecchi e non aggiornati, secondo me, perchè adesso è scoppiata la bolla e il mercato è saturo".

Verissimo, per me ci sono troppi posti per Infermieristica (però c'è da dire che molti si ritirano lungo il percorso). Dovrebbero ridurre i posti disponibili, come prima cosa.

"Secondo me l'ordine degli infermieri è una mafia, ogni anno prendono un tot di soldi di iscrizione e se non sei iscritto nell "ordine" non puoi lavorare. "

Che ci sia un ordine per me è giusto, il problema è proprio il collegio infermieristico che per quello che fa non vale i 300 e passa euro di iscrizione.

"quanti concorsi pubblici faranno mai? si contano sulla dita di una mano."
Ci sono, ma pochissimi posti e tanti iscritti.

"L'infermiere è diventato l'operaio della sanità"

Lo è sempre stato.

"un conflitto di mansioni con l'OSS che costa meno."
Vero, purtroppo ma non assumono neanche loro e quindi l'infermiere si trova a fare qualsiasi tipo di mansione, creando così stress, burnout e purtroppo aumentando anche il rischio di errori.

"Per avere delle chance deve andarsene dall'Italia a meno che uno non abbia una raccomandazione di ferro che trova lavoro senza concorso nell'ospedale sotto casa."

Qui è un po' esagerato, ma purtroppo bisogna dire che le raccomandazioni ci sono in qualsiasi posto e noi non siamo esenti.
Io sto bene, io sto male, io non so, io non so come stare, dove stare.
Immagine

Avatar utente
MrVaridoianis
Moderatore
Moderatore
Messaggi: 8848
Iscritto il: 26.07.08 - 11:16

Università

Messaggio da MrVaridoianis » 20.05.13 - 15:51

Secondo me Vis Pesaro è un massone, sa troppo di tutto :ahah:

Ciò non toglie che abbia quasi sempre ragione secondo me :mrgreen:

Lo correggo soltanto sui medici: innanzitutto le specialistiche che permettono di andare a lavorare in proprio non sono che una parte del tutto (e di coloro che vi si specializzano neanche tutti ne hanno facoltà, i peggiori rimangono incatenati in ospedale in modo da poter fare danni solo lì), in secundis alcune categorie di medici che lavorano solo in ospedale rispetto alle loro conoscenze, alle loro mansioni e anche rispetto ai loro colleghi europei, il tutto rapportato a quanto e come vengono retribuiti, se la passano tutt'altro che bene.
Vivaldi va suonato più allegro!

Rispondi

Torna a “Off-topic”